Canna fumaria per caldaia a condensazione

L’importanza della canna fumaria per la caldaia a condensazione non è da sottovalutare. Da essa dipende il funzionamento dell’apparecchio, la sicurezza delle persone all’interno dell’abitazione e l’abitazione stessa.
I problemi più comuni di una canna fumaria sono:

  • il cattivo tiraggio che non permettendo la corretta espulsione dei fumi, può causare mal funzionamento e cattivo rendimento dell’apparecchio e ancora più pericolosa, la fuoriuscita del fumo nel locale, con possibilità di intossicazione (come ad es. monossido di carbonio) per le persone che si trovano all’interno;
  • usura eccessiva della canna fumaria dovuta a condense acide o temperature troppo elevate;
  • usura delle guarnizioni che non permettono più la tenuta stagna dei fumi e del condensato;

La sicurezza della canna fumaria è assicurata in presenza dei 3 elementi fondamentali:

  • Prodotto di qualità;
  • Installazione certificata;
  • Utilizzo e manutenzione adeguata;

Approfondiamo..

caldaia a condensazioneCertificazione

Le ccaldaia a condensazioneanne fumarie devono essere certificate soddisfando i requisiti richiesti dalla normativa vigente.
Per ottenere la certificazione CE, il prodotto deve essere testato in laboratorio da un ente di qualità riconosciuto e si dovranno effettuare continui controlli sul processo di produzione e sul prodotto finito, i quali verranno supervisionati dall’ente incaricato.
Se il test risulterà positivo il prodotto otterrà il marchio CE e una designazione che ne definisce le caratteristiche tecniche.

Esempi di designazione canne fumarie in materiale plastico secondo (EN 14471:2005):

  • EN 14471 – T120-H1-O-W-2-O20-I-E-L
  • EN 14471 – T120-P1-O-W-1-O50-I-E-L0

Resistenza al calore e al fuoco di fuliggine
caldaia a condensazioneLa lettera T, presente nella designazione, indica la temperatura massima d’esercizio in continuo a cui può essere sottoposta la canna fumaria. Le designazioni più comuni nel mercato sono T80, T100, T120, T160.
Inoltre, in presenza della lettera G, la canna fumaria resiste al fuoco di fuliggine mentre contrariamente, la lettera O non ne dichiara la resistenza. I due numeri che seguono le lettere G e O sono le distanze minime in millimetri da mantenere dal materiale combustibile.

Esempio:

Resistenza alla condensa e alla corrosione
caldaia a condensazioneLa resistenza alla condensa e alla corrosione è un elemento di fondamentale importanza nelle canne fumarie con funzionamento a umido.
Resistenza alla condensa:
La lettera W stabilisce la resistenza alla condensa, in tutti i casi essa è permessa dalla resistenza alla pressione P1 che garantisce la tenuta della canna fumaria. Al contario, in presenza della lettera D la canna fumaria non resiste alla condensa.
Resistenza alla corrosione:
La resistenza alla corrosione si suddivide in 3 livelli:

 

  1. Numero 1 indica la resistenza alla corrosione in presenza combustibili gassosi con contenuto di zolfo ≤ 50 mg/m3;
  2. Numero 2 indica la resistenza alla corrosione in presenza di combustibili gassosi con contenuto di zolfo > 50 mg/m3, gasolio con zolfo ≤ 0.2%, cherosene con zolfo > 50 mg/m3 , legna per caminetti aperti;
  3. Lettera 3 indica la resistenza alla corrosione in presenza di combustibili gassosi con contenuto di zolfo > 50 mg/m, gasolio con zolfo > 0.2%, cherosene con zolfo > 50 mg/m3, legna per caminetti aperti, legna per stufa o caminetti chiusi, carbone, torba.

Resistenza alla pressione o alla depressione
caldaia a condensazioneLa resistenza alla pressione viene indicata con la lettera P (200Pa) o H (5000Pa), tuttavia nelle normative viene indicata solamente la tenuta minima consentita ossia 200Pa.
Le canne fumarie che richiedono la tenuta P sono solitamente quelle utilizzate per lo scarico dei fumi di combustibili gassosi e liquidi dove si è in presenza anche della lettera W (resistenza alla condensa).
Infatti negli apparecchi a combustibile solido (caminetti, stufe, ecc) è richiesta solamente la lettera N (40Pa) dove è associata solitamente alla lettera D.
I numeri 1 e 2 collegati alla lettera di tenuta, indicano la perdita di pressione consentita. 1 è il più restrittivo, che permette una minore perdita.

Negli ultimi anni si sono sviluppati sistemi di tenuta anche per combustibili solidi e con funzionamento ad alte temperature. Questo grazie a particolari innesti per permettono la tenuta meccanica senza guarnizione siliconica.

caldaia a condensazioneL’installazione delle canne fumarie deve essere eseguita da personale abilitato D.M.37/08. L’installatore dovrà procedere seguendo il libretto d’istruzione del prodotto, rispettando le normative e operando con il criterio della regola d’arte.

Altre info sono disponibili nella pagina “lezioni on-line”.

caldaia a condensazionePer far funzionare correttamente la canna fumaria occorre prestare attenzione e rispettare il libretto istruzione della stessa e dell’apparecchio.

Le canne fumarie deveno essere sottoposte a una periodica pulizia che viene indicata nel libretto d’istruzione. E’ buona cosa che lo spazzacamino dopo la pulizia verifichino le condizioni attraverso una videoispezione dalla quale può verificare visivamente l’integrità della stessa, inoltre è possibile attraverso comuni apparecchi testare la tenuta dell’impianto di scarico fumi.

Altre info sono disponibili nella pagina “lezioni on-line”.